Assicurazione sanitaria New York: norme

Da quando lo storico sindaco degli anni 90, Rudolph Giuliani, decretò l’instaurazione della famosa “tolleranza zero” verso qualsiasi forma di criminalità e illegalità, New York ha cominciato a trasformarsi in una delle metropoli più sicure al mondo.

Da Manhattan al Bronx passando per Brooklyn e Harlem, non esistono più (o quasi) zone off limits o tendenzialmente insicure. Ecco quindi che, in previsione di un viaggio nella Grande Mela, gli unici accorgimenti (in termini di sicurezza) da considerare prima di partire sono di altro tipo e riguardano piuttosto altri aspetti legati ad altrettanti pericoli sui quali potremmo inciampare nel corso della nostra vacanza.

Pericoli contro i quali normalmente ci si protegge in primo luogo con il buon senso ed in secondo luogo con una assicurazione di viaggio per New York.

Quali coperture dovrebbe di norma prevedere una assicurazione per New York? Sicuramente la polizza di base dovrebbe essere una assicurazione sanitaria in grado di garantirci, laddove ce ne fosse bisogno, l’assistenza medica di base e specialistica.

A New York ci sono alcuni dei migliori ospedali al mondo e questo è certamente un bene se la sfortuna dovesse portarci a star male o a farci male proprio mentre siamo nella Grande Mela. Tuttavia questi ospedali sono anche molto costosi e a New York, come in generale in tutti gli Stati Uniti, lo Stato non copre le spese per l’assistenza medica. Spese a cui quindi dobbiamo far fronte noi e che facilmente possono superare i mille dollari per una visita specialistica, e che possono addirittura assestarsi su importi dell’ordine di 500 dollari per una semplice lastra magari resasi necessaria a fronte di una caduta.

Oltre all’assistenza medica una assicurazione di viaggio per New York potrebbe essere arricchita con coperture addizionali forse meno “critiche” ma, all’abbisogna, altrettanto efficaci. Ad esempio: avete mai provato a valutare, quale sarebbe il danno economico derivante dalla perdita del bagaglio di viaggio in cui magari erano riposti non solo abiti ma anche beni materiali ed affettivi di altro tipo? Allo stesso modo varrebbe la pena valutare quale sarebbe la perdita, sempre in termini economici, derivanti dalla rinuncia improvvisa e dell’ultimo minuto all’intero viaggio, per motivi personali o di salute.

Perdite, nell’uno e nell’altro caso, contro cui ci si può facilmente proteggere acquistando polizze viaggio ad hoc il cui costo peraltro è molto contenuto, poche decine di euro, rispetto all’importo complessivo della vacanza e che quindi vale sempre e comunque la pena stipulare.

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