Assicurazione viaggio All Inclusive India

Più che uno Stato l’India, col suo miliardo e passa di abitanti, sembra più essere un vero e proprio continente. Una grandezza in cui ogni cosa sembra essere portata all’estremo, non solo il numero di abitanti, ma anche le sacche di povertà e le grandi ricchezze, la voglia di rilancio e di crescita che passa attraverso il boom del settore hi-tech, e le tante contraddizioni anche geografiche di questa terra che passa dal freddo alpino delle zone del nord al caldo equatoriale di quelle del sud.

In un coacervo così complesso che è oggi l’India quasi ci si meraviglia che questa nazione sia comunque in grado di riuscire a garantire ai propri cittadini residenti una assistenza sanitaria dignitosa, dove questo aggettivo però non deve essere inteso come minimamente paragonabile agli standard di igiene e di assistenza degli ospedali italiani. Ad esempio in India il sistema sanitario nazionale prevede che operazioni e visite siano gratuite ma chi viene ricoverato deve acquistare da sé medicinali ed anche il cibo per la sua permanenza in ospedale.

Per questo, per quanto in teoria sia presente un sistema sanitario governativo semi gratuito, tanto i tour operator quanto le guide per viaggiare sicuri disposte dalla Farnesina consigliano fortemente a chi è in partenza o la sta programmando di sottoscrivere o un’assicurazione di viaggio per l’India “all inclusive” o almeno una assicurazione sanitaria valida in India.

Perché? Il primo: l’India è un Paese con una situazione igienico sanitaria precaria. E non ci si riferisce qui ai rischi derivanti dall’utilizzo di acqua non minerale o dal mangiare cibi non perfettamente lavati. I rischi a cui si è esposti, soprattutto per chi soggiorna nelle aree meridionali sono quelli derivanti dalla presenza di malattie infettive serie come malaria, dengue e chikungunya.

Contro queste malattie un’assicurazione sanitaria è indispensabile non solo per avere la libertà di accedere alle migliori cure in loco, ma anche, eventualmente ce ne fosse bisogno, per richiedere il trasporto aereo in Italia dove poter affrontare meglio questi malanni qualora il loro decorso dovesse assumere una certa gravità.

Il secondo motivo per cui vale senz’altro la pena sottoscrivere una polizza sanitaria prima di recarsi in India è perché i costi dell’assistenza privata in questo Paese sono altissimi e sarebbe quindi quasi impossibile ritenere di poter far fronte di tasca propria a spese che facilmente superano le migliaia di euro.

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