Nuova Zelanda: polizza viaggio

La Nuova Zelanda non presenta particolari rischi da un punto di vista sanitario. Anche nelle zone rurali più interne non esistono aree a rischio epidemico e per questo non è consigliata alcuna vaccinazione prima di partire.

Per quanto riguarda invece le strutture sanitarie bisogna sottolineare come la situazione sia in continua evoluzione. Se infatti 30 anni fa la prevalenza di esse era di emanazione pubblica, oggi invece è il privato che copre una sempre maggior fetta di mercato.

La qualità di tali strutture, sia le pubbliche che le private, è ottima nelle città, leggermente più scadente in quelle interne, anche se in termini pratici la difficoltà principale per chi ha bisogno di cure non è tanto trovare un centro all’altezza quanto trovarne uno in generale visto che spesso sono necessari spostamenti molto lunghi per le operazioni di soccorso.

Guardiamo ora le coperture sanitarie offerte ai turisti di tutto il mondo, e quindi anche a noi italiani. Lo Stato Neozelandese ha previsto un protocollo di assistenza primaria e sempre gratuita che si estende anche ai turisti e che va sotto l’acronimo di AAC (Accidente Compensation Corporation).

In base a questo protocollo hanno diritto all’assistenza sanitaria gratuita tutti coloro che, residenti e non, abbiano bisogno di cure a seguito di incidente stradale o sul lavoro, trattamenti medici errati e violenza sessuale.

In tutti gli altri casi, almeno per quanto riguarda i turisti non residenti, le cure mediche sono a pagamento con costi che sono letteralmente inaccessibili. Perché?

Ci sono due fattori principali che contribuiscono a mantenere così salati i costi delle cure nello Stato nord australe; c’è un primo fattore che è comune un po’ a tutti gli Stati e che riguarda il costo nominale di servizi medici e medicinali, da cui non si può prescindere.

Nel caso della Nuova Zelanda si aggiunge poi un secondo fattore che è quello geografico. Lo Stato è infatti spacchettato in tante isole, non solo le due principali a nord e sud, ma anche tante altre piccole isolette a contorno.

Per questo in caso di sinistro è molto probabile che la macchina dei soccorsi debba necessariamente comprendere lunghi viaggi, magari anche in aereo con costi che diventano così esorbitanti.

Anche per tale motivo diventa assolutamente raccomandabile stipulare una assicurazione sanitaria per la Nuova Zelanda prima di partire, avendo cura di controllare che la polizza che si va a sottoscrivere preveda anche, in caso di necessità, il trasporto o il trasferimento del malato in Italia per le cure più urgenti o peggio ancora, in caso di morte.

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